Home Page del Comune Clicca per approfondimenti

Clicca per visualizzare la guida alla navigazione
 
 

TERRITORIO

 

in evidenza

 

Risorse

 

 
Sei in: - STORIA - Concessioni e ritiro della costituzione

Concessioni e ritiro della costituzione
Testi a cura del prof. Achille Laurenti  maggiori info autore
Ferdinando IV, durante i regni di Giuseppe Bonaparte e di Gioacchino Murat, fu ospite nella Sicilia, in Arcireale, dal 1806 al giugno del 1815, nella quale epoca rendendosi spergiuro ritirò la costituzione sicula e prese il nome di Ferdinando I.
Sarcastico e umoristico fu l'epigramma composto dal marchese Gargallo, in quella occasione:

Fosti quarto e poscia terzo
E, se seguita lo scherzo,
Via secoudo, via primiero,
Finirà che resti zero.

Ferdinando I, nel 20 luglio 1820, concesse e giurò di nuovo la costituzione. Intervenne allora un esercito austriaco di oltre cinquantamila uomini, che occupato il 23 marzo 1821 il regno di Napoli, vi ristabili il governo assoluto. Il popolo si sollevò in massa e si ebbero i moti di quell'anno, repressi nel sangue. A Ferdinando I, successe nel 1821, il di lui figlio Francesco I nato nel 1777 e morto nel 1830. Salì poi al trono Ferdinando II, il quale, per conservare i rapporti di buon vicinato, volle stabilire nettamente i contrastati confini con lo Stato pontificio, e nell'estate del 1832, accompagnato da un forte seguito, ne percorse tutta la linea, giungendo nella nostra regione nel luglio. Condotti a termine i negoziati tra i due governi, il 26 settembre 1840, fu dalle corti concluso un trattato per i definitivi confini del due stati.
  
Ma sconvolgimento politici ne fecero sospendere le pratiche, per averne la esecuzione con il decreto 5 aprile 1852, N. 2953. In base a tale trattato e relativo decreto, la linea di confine di Oricola, fu modificata nelle adiacenze di Arsoli e Vallinfreda. A Ferdinando II, successe nel 1859, suo figlio Francesco II, nato nel 1836. Mi è caro poi rievocare la gloriosa repubblica romana del 1848 e 49, che con tanti prodigi di valore e immolazione di care esistenze, apriva l'animo del nostri patriottici avi, alle anelate aspettazioni della grandezza d'Italia. In essa repubblica prendeva parte integrante il triunviro Livio Mariani di Oricola, perito esule nell'attica Atene, il cui nome illustrerò in fine di questo libro, e precisamente nella storia delle antiche e recenti famiglie locali.
 
Oricolae contrada Carseolana nella storia di Nostra Gente
 
 
Sei in: - STORIA - Concessioni e ritiro della costituzione

Territorio

 
 


Team sviluppatori
| Grafica e Redazione | Copyright